BBC transcription records history
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A history of BBC Transcription records


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Una breve storia e gli esordi dei dischi a 78 giri

Picture of My oldest BBC Transcription record
Fin dalla creazione della "BBC Recorded Programmes Library" nel 1936, la BBC ha prodotto dischi destinati all'ascolto all'estero. Questi venivano distribuiti a stazioni radio abbonate, le quali ottenevano una licenza per trasmettere il contenuto per un periodo massimo di tre anni dalla data di pubblicazione. Sull'etichetta del disco è indicata una data di scadenza: trascorso tale termine, l'emittente era tenuta a distruggere il supporto o a restituirlo alla BBC. Alcuni di questi dischi sono scampati alla distruzione e una selezione è presentata sul mio sito.

I dischi di trascrizione della BBC (BBC transcription discs) possono contenere i generi più disparati, tra cui:
- Registrazioni tratte da *Top of the Pops* (i primi esempi sono particolarmente interessanti, poiché possono contenere versioni dei brani differenti da quelle pubblicate commercialmente);
- Registrazioni dal vivo (come gli *Henry Wood Promenades*, oggi noti come *BBC Proms*);
- Programmi comici (come *Dad's Army*);
- Racconti e opere teatrali (come *Sixty Minutes Theatre*); - Documentari (come le serie *Magazine*);
- Quiz (come *Just A Minute*).

A quanto pare, la BBC ha cessato la produzione di dischi a 78 giri nel 1947.

Il disco di trascrizione della BBC più antico in mio possesso è quello mostrato in questa sezione. In base al numero di catalogo, si tratta all'incirca della seimillesima pubblicazione (alcuni dischi erano a doppia faccia, altri, come questo, no). Non conosco la data esatta di stampa, ma presumo risalga agli anni della Seconda Guerra Mondiale, all'inizio degli anni '40. Il contenuto di questo specifico disco — suoni legati al contesto bellico — avvalora tale ipotesi. Possiedo anche altri dischi a 78 giri contenenti effetti sonori che utilizzano lo stesso codice.

Il sistema di numerazione di catalogo adottato dalla BBC prevedeva, in apertura, l'indicazione del diametro del disco (ad esempio "12" per 12 pollici), seguita dal formato o dalla velocità (la sigla "PH" indicava un 78 giri) e infine da un numero univoco, che aumentava di un'unità per ogni lato del disco. Sebbene, come vedremo in seguito, il formato del numero di catalogo sia cambiato nel tempo, questo codice univoco è sempre stato inciso nello spazio finale del solco (la cosiddetta "zona di uscita" o *runoff*). Spesso, tale codice era riportato anche sull'etichetta del disco. La durata di un tipico 78 giri era di circa 6 minuti per lato.

Dischi a 78 giri più tardi, con una nuova etichetta

Picture of Some more 78s
Proseguendo nell'esame della mia collezione – proveniente dall'archivio permanente della BBC, che raccoglie dischi non destinati a effetti sonori – troviamo un disco a 78 giri contenente brani eseguiti dalla BBC Choral Society. Il gruppo nacque nel 1928 con il nome di "National Choral Society", fu ribattezzato "BBC Choral" nel 1932 e assunse la denominazione definitiva di "BBC Choral Society" tre anni più tardi, nel 1935.

Il disco risale probabilmente al 1952 e include inni tratti dal "BBC Hymn Book"; a esso segue, nella stessa serie, un secondo disco che contiene ulteriori brani provenienti dalla medesima fonte.

Il codice di catalogo segue lo stesso formato di quello del disco del periodo bellico menzionato in precedenza; tuttavia, l'etichetta è diversa ed entrambi i dischi presentano registrazioni su entrambi i lati. Si ricorda che ogni lato possiede un proprio codice identificativo.

Variazione del numero di catalogo per i dischi a 78 giri di effetti sonori

Picture of 78s with new catagloue number
Sebbene si tratti ancora di dischi a 78 giri, a un certo punto il formato del numero di catalogo cambia, passando a una sequenza composta da un numero, una lettera e tre cifre (sebbene l'etichetta e i codici incisi sul solco finale riportino ancora il prefisso "12 RH"). Tali codici rimasero in uso anche quando questi dischi vennero ripubblicati nel formato da 10 pollici. In occasione di una successiva riedizione nel formato da 7 pollici, i codici furono modificati in EC (per la versione mono) ed ECS (per quella stereo).

Il contenuto di questi dischi poteva riguardare le tematiche più svariate, come ad esempio rumori di velivoli, passi, rintocchi di orologi e altro ancora. Tali tracce venivano impiegate come effetti sonori per programmi radiofonici e, in seguito, televisivi. Nel caso di trasmissioni in diretta, anche gli effetti sonori venivano riprodotti dal vivo. Nel corso degli anni, alcuni di questi effetti sonori furono commercializzati per il grande pubblico, inizialmente sotto forma di album e nastri, per poi essere riproposti in seguito su CD. Tali pubblicazioni erano destinate esclusivamente a un utilizzo non professionale.

Dischi di prova della BBC, provenienti dalla BBC Engineering Division (dischi a 78 giri)

Picture of 78s from the BBC Ensingger Division
A quanto pare, la BBC ha continuato a produrre dischi a 78 giri fino agli anni '60 e '70, poiché si trattava di supporti di altissima qualità, ideali per testare i segnali. All'epoca venivano ancora utilizzati i 78 giri perché, dal punto di vista matematico, la loro velocità di rotazione è superiore per una calibrazione tecnica ad alta precisione.

Anziché musica, questo disco riproduce un particolare "tono oscillante" (warble tone): una frequenza audio costante che oscilla rapidamente verso l'alto e verso il basso per alcuni Hertz.

Gli ingegneri utilizzavano il disco DOM 24 all'interno delle regie radiofoniche per misurare le riflessioni acustiche, la risonanza degli ambienti e la disposizione dei microfoni. Un tono perfettamente fisso crea infatti delle "onde stazionarie" in una stanza (rendendo difficile la misurazione del volume reale), mentre un tono oscillante interrompe tali riflessioni, consentendo ai tecnici di calibrare con precisione le apparecchiature di riproduzione negli studi.

In seguito, la BBC ha reso disponibili questi segnali anche su dischi da 10 e 7 pollici.

Dischi da 16 pollici

Picture of 16 inch label
Nel corso del tempo, la BBC passò all'utilizzo di dischi piuttosto grandi, dal diametro di 16 pollici (circa 40 cm); ne possiedo alcuni e sono molto pesanti da trasportare, oltre ad apparire enormi se confrontati, ad esempio, con un normale LP.

Questi supporti offrivano un po' più di spazio rispetto ai dischi a 78 giri menzionati in precedenza, ma non molto (fino a 10 minuti per lato). Il problema principale era che, avvicinandosi al centro del disco, la velocità lineare di lettura diminuiva. Spesso il primo lato veniva inciso dall'esterno verso l'interno (come avviene per i dischi odierni), mentre il secondo lato veniva inciso dall'interno verso l'esterno, in modo che, al momento di riprodurre la parte successiva, la velocità di scorrimento rimanesse costante.

Tali dischi rimasero in uso fino alla metà degli anni Cinquanta.

*The Dark Tower* è un radiodramma del 1946, trasmesso dal BBC Home Service; scritto in versi e prodotto da Louis MacNeice, si avvale di musiche composte per l'occasione da Benjamin Britten. Il drammaturgo e autore Robin Brooks, in un articolo apparso sul *Guardian* nel 2017, lo ha definito "una pietra miliare del radiodramma".

MacNeice scrisse l'opera nell'autunno del 1945. All'epoca, era ancora profondamente scosso dalla morte, avvenuta durante la guerra, di un suo compagno di scuola, Graham Shepard, e provava quello che si potrebbe definire "senso di colpa del sopravvissuto". In precedenza, Britten aveva già composto le musiche per altri lavori di MacNeice: *The Agamemnon* (basato su Eschilo, 1936) e *Out of the Picture* (1937). Per *The Dark Tower*, MacNeice chiese a Britten di comporre la musica "con la massima economia" di mezzi.

Dischi da 10 pollici

Picture of A 10 inch record label
L'introduzione dei dischi da 10 pollici consentì una durata decisamente maggiore (fino a 15 minuti) e, essendo sensibilmente più piccoli, risultavano anche molto più leggeri. Inoltre, poiché erano realizzati in vinile anziché in gommalacca, si rivelavano anche più resistenti.

Questo formato fu sostituito da quello da 12 pollici poco dopo la sua introduzione.

Qui troviamo un altro paio di dischi che vedono nuovamente protagonista la BBC Choral Society; il primo lato contiene brani composti da Hubert Parry.

Dischi da 12 pollici

Picture of Example of a transcription disc
La stragrande maggioranza dei dischi pubblicati dalla BBC è di questo formato, lo stesso utilizzato per gli album in commercio. Potevano contenere fino a mezz'ora di registrazioni; tuttavia, i dischi di trascrizione della BBC arrivavano solitamente a una durata massima di 27 minuti, lasciando così alle emittenti che trasmettevano pubblicità lo spazio necessario per raggiungere i 30 minuti complessivi.

Esistono diverse tipologie di cataloghi per i dischi di trascrizione, tutte consultabili su questo sito:
- Archivio permanente dei programmi registrati dalla BBC (sigla "LP" seguita da cinque cifre): si tratta del sistema di catalogazione originale, mantenuto poi per tutti i formati.
- Catalogo "Standard" (composto da un numero a sei cifre, diverso per ogni lato): dopo l'introduzione del catalogo "CN", questa serie è stata utilizzata prevalentemente per i dischi della serie *Top of the Pops*.
- Catalogo "CN" (sigla "CN" seguita da un massimo di quattro cifre).
- *BBC Radioplay Music* (serie con prefisso "SRP" o "TSRP" seguita da quattro cifre: le prime due indicano l'anno di pubblicazione, seguite da un numero identificativo univoco).
- *BBC Radioplay Music* (serie con prefisso "TAIR" o "AIR" seguita da cinque cifre: le prime due indicano l'anno di pubblicazione, seguite da un numero identificativo univoco).
- *BBC Radioplay Music - Best of* (serie con prefisso "RPLA" seguita da un numero).
- *BBC Radioplay Music* – sezione *Gigs and Sessions* (serie con prefisso "SNS" seguita da tre cifre).

Nella maggior parte dei casi, il retro della copertina veniva utilizzato per fornire dettagli sul disco e, talvolta, suggerimenti per le presentazioni. Per i cataloghi "Standard" e "CN", le informazioni venivano solitamente inserite su fogli separati anziché sulla copertina, dato che la mole di dati era decisamente superiore.

A partire dal 1988, il formato da 12 pollici è stato sostituito dai CD.

L'esempio qui riportato appartiene a una tipologia di album pensata per mostrare alle stazioni radiofoniche il genere di contenuti che avrebbero ricevuto con il nuovo formato. Alcuni contengono opere di narrativa, come *Journey into Space*, altri sono di natura musicale, come il tema di *BBC Grandstand* o il *BBC Jazz Club* con Humphrey Lyttelton, Alan Clare e Tony Kinsey.

Dischi da 7 pollici

Picture of Example of a 7 inch transcription disc
Esistono alcuni dischi della BBC Transcription di formato ridotto, in grado di contenere fino a dieci minuti di registrazioni.

La maggior parte di essi contiene trailer relativi ai dischi più grandi da 12 pollici, come nell'esempio qui mostrato.

Non sembrano esserci molti esemplari di questo formato, che fu progressivamente dismesso – insieme a quello da 12 pollici – a partire dal 1988.

CDs

Picture of An example of a BBC Trqanscription CD.
Il passaggio iniziale ai CD avvenne nel 1988 per le pubblicazioni "Radioplay" e nel 1989 per quelle "BBC Transcription". Il disco dimostrativo in mio possesso indica che, a partire dal 1991, tutte le nuove uscite sarebbero state distribuite esclusivamente su supporto a disco.

Questi dischi possono contenere una quantità di materiale decisamente superiore rispetto ai formati precedenti: fino a 80 minuti. Un altro vantaggio è la loro notevole robustezza: persino la presenza di graffi sulla superficie difficilmente compromette la riproduzione.

La BBC continua ancora oggi a utilizzare questo formato.

Il disco mostrato in questa sezione contiene brani musicali e conversazioni dedicati a James Bond e Doctor Who, con la conduzione di Tony Slattery.

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