La BBC iniziò a trasmettere programmi radiofonici nel novembre del 1922; tuttavia, a quell'epoca le trasmissioni avvenivano esclusivamente dal vivo e nulla veniva registrato.
Col passare del tempo, la BBC cominciò a realizzare registrazioni di alta qualità dei propri programmi, destinate alla diffusione al di fuori del Regno Unito. Proprio a questo scopo, nel 1936 fu istituita la "BBC Recorded Programmes Library" (Archivio dei programmi registrati della BBC).
La BBC inviava i dischi alle stazioni radiofoniche di tutto il mondo, vincolando l'operazione a contratti molto rigorosi. Tali accordi consentivano solitamente la messa in onda dei contenuti per un periodo prestabilito (in genere dai 2 ai 3 anni, con la data di scadenza indicata sull'etichetta del disco) e imponevano che, una volta giunti a scadenza, i dischi venissero distrutti o restituiti alla BBC. È evidente che non tutti furono distrutti: alcuni sono finiti in collezioni private, come la mia.
È interessante notare che i costi di gestione di questo servizio erano coperti dal Ministero degli Esteri britannico (Foreign Office) e non dal canone versato dagli utenti della BBC. Va inoltre segnalato che, pur mantenendo inizialmente la denominazione "BBC Recorded Programmes Library", il dipartimento fu in seguito rinominato "BBC Transcription Service" e, successivamente, "BBC Transcription Services".
Le registrazioni originali venivano incise su dischi in gommalacca da 12 pollici a 78 giri, oppure su dischi in acetato; ciascuna facciata conteneva circa sei minuti di materiale. Il problema principale era che, nelle stazioni radiofoniche estere, il DJ doveva cambiare manualmente il disco al termine di ogni facciata. Un programma tipo durava complessivamente circa 27 minuti, il che richiedeva cinque cambi di facciata. La parte successiva si trovava solitamente su un disco diverso; sull'etichetta era indicato l'ordine di riproduzione: ad esempio, la prima facciata riportava la dicitura "Lato 1 di 6", mentre il lato opposto poteva indicare "Lato 4 di 6". I lati 2 (magari presente come "Lato 5" sul retro) e 3 (forse "Lato 6" sul retro) si trovavano su altri dischi ancora, e così via. I DJ utilizzavano due giradischi affiancati, preparando il disco successivo in modo da poterlo avviare non appena terminava quello in riproduzione, a meno che il cambio non coincidesse con l'inserimento di uno spazio pubblicitario. Non possiedo nessuno degli esemplari originali di questo tipo nella mia collezione, ma la loro pubblicazione è proseguita anche dopo l'introduzione dei supporti descritti in seguito. L'immagine e il link associati a questa sezione rimandano all'esemplare più antico in mio possesso, risalente agli anni '50, sebbene non sia noto l'anno preciso di stampa. Possiedo inoltre, in questo stesso formato, alcuni dischi a 78 giri contenenti effetti sonori della BBC e un disco tecnico (Engineering disc) sempre della BBC.
Questi dischi non erano destinati al pubblico e non è noto quanti ne siano stati prodotti originariamente; è probabile, tuttavia, che la tiratura massima sia stata di 100 copie.